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Mangiarbene: la giusta attività fisica

Alle parole “attività fisica”, tanta gente storce il naso e corre a nascondersi… ma cosa s’intende davvero per attività fisica e quanto ci fa bene? La nostra nutrizionista, Carla Rapagnà, ce lo spiega in questo post.

PROFUMO DI AUTUNNO, ARIA FRIZZANTE: LE NOSTRE COLLINE SI PRESTANO ALL’ATTIVITA’ FISICA .

“L’organismo umano non è nato per l’inattività: il movimento gli è connaturato e una regolare attività fisica, anche di intensità moderata, contribuisce a migliorare tutti gli aspetti della qualità della vita.” (fonte Organizzazione Mondiale della Sanità)

L’attività fisica non va confusa con lo sport: per “attività fisica” s’intende qualunque movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici utilizzando energia. Questa definizione comprende lo sport, l’esercizio fisico e altre attività come giocare, camminare, dedicarsi ai lavori domestici o al giardinaggio.

L’attività fisica più intensa, per far sì che possa dirsi effettivamente benefica, deve prima di tutto essere regolare, poi certamente adatta alla propria età, senza mai perdere di vista il proprio stato di salute che, in particolare, detterà tempi e tipologia di attività scelta.

I benefici dell’attività fisica:

migliora la tolleranza al glucosio e riduce il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2

-aiuta a diminuire il colesterolo cattivo (LDL) a vantaggio di quello buono (HDL), riducendo il rischio di infarto e malattie cardiache, nonchè il rischio di sviluppo di diversi tumori

previene e aiuta a controllare l’insorgere dell’osteoporosi, ma anche i disturbi muscolo-scheletrici (per esempio il mal di schiena) e rallenta, dopo i 35 anni, la fisiologica perdita di massa muscolare e ossea

produce dispendio energetico favorendo così il calo di peso

migliora l’aspetto fisico, grazie all’azione di modellamento dovuta alla tonificazione dei muscoli e alla perdita di tessuto adiposo.

agisce positivamente sull’umore, con riduzione dei sintomi di ansia, stress, fame nervosa e depressione grazie alla produzione dei cosiddetti “ormoni della felicità”, le endorfine, che inducono sensazione di tranquillità, rilassamento e benessere diffuso

-se praticata in compagnia, favorisce la socializzazione e riduce conseguentemente il senso di solitudine

-in bambini e ragazzi favorisce lo sviluppo delle capacità intellettive e nel caso degli over 65, riduce il deterioramento

previene, specialmente tra i bambini e i giovani, i comportamenti a rischio come l’uso di tabacco, alcol, diete non sane e atteggiamenti violenti e favorisce il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dell’autostima, dell’autonomia e facilità la gestione dell’ansia e delle situazioni stressanti

… e allora, approfittiamo di questa stagione autunnale, non troppo calda, ma con l’aria frizzante, per radicare delle sane abitudini, cercando di praticare 30-40 minuti al giorno di attività fisica o almeno 150 minuti a settimana, soprattutto all’aria aperta.

La Dott.ssa Carla Rapagnà è una BIOLOGA NUTRIZIONISTA. Laureata in Biologia della Salute presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, subito dopo l’abilitazione alla professione, ha conseguito il Master di Specializzazione in Nutrizione e Alimentazione Umana. Dal 2012 svolge la sua attività come libera professionista, dapprima a Bologna, poi presso il suo studio a Roseto degli Abruzzi (TE). 

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